Esercizi svolti · Scheda 2
Lavoro di campi conservativi calcolato con il potenziale
Teoria usata: Lavoro di un campo conservativoPotenziale per integrazione successivaCaratterizzazione dei campi conservativi
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Esercizio 1
Calcolare il lavoro del campo
lungo la curva , .
Il calcolo diretto dell’integrale di linea lungo la curva è possibile ma laborioso, quindi conviene prima controllare se il campo è conservativo. Le derivate incrociate valgono entrambe e il dominio è semplicemente connesso, perciò il campo è conservativo. Un potenziale, costruito per integrazione successiva, è . Per il teorema sul lavoro di un campo conservativo il lavoro è la differenza dei valori del potenziale negli estremi della curva: il punto finale è , il punto iniziale è , quindi il lavoro vale . La forma della curva tra i due estremi non influisce sul risultato.
Esercizio 2
Calcolare il lavoro del campo
lungo una qualunque curva regolare a tratti da a .
La traccia chiede il lavoro lungo una curva qualunque con estremi assegnati, quindi la richiesta ha senso solo se il lavoro non dipende dal cammino, cioè se il campo è conservativo. Le derivate incrociate coincidono su , che è semplicemente connesso, perciò il campo è conservativo e il lavoro è ben definito dai soli estremi. Un potenziale è , poiché integrando rispetto a la funzione è una costante e la condizione su dà . Nel punto finale il potenziale vale , nel punto iniziale vale , quindi il lavoro è .
Esercizio 3
Calcolare la circuitazione del campo
lungo la circonferenza percorsa in verso antiorario.
Le derivate incrociate valgono entrambe e il dominio è semplicemente connesso, quindi il campo è conservativo; un potenziale è . Per il teorema di caratterizzazione dei campi conservativi la circuitazione di un campo conservativo lungo ogni curva chiusa è nulla, perciò l’integrale vale senza alcun calcolo di parametrizzazione. Il calcolo diretto con condurrebbe allo stesso risultato dopo l’integrazione di funzioni trigonometriche su .