Teoria
Integrali impropri
Come si estende l'integrale a intervalli illimitati e a funzioni illimitate, quali integrali campione fanno da riferimento e come i criteri del confronto stabiliscono la convergenza senza calcolare una primitiva.
Integrale su un intervallo illimitato
Integrale su un intervallo illimitato
Sia integrabile su per ogni . L’integrale improprio di su è
L’integrale si dice
- convergente, se il limite esiste finito;
- divergente, se il limite è oppure ;
- indeterminato, se il limite non esiste.
Su la definizione usa il limite per dell’integrale su . Stabilire in quale dei tre casi cade un integrale, cioè il suo carattere, è il problema del capitolo.
I tre caratteri
Il primo integrale converge e vale ; il secondo diverge; il terzo è indeterminato, perché per oscilla tra e senza ammettere limite.
Osservazione
Il carattere dipende soltanto dal comportamento vicino al punto critico. Per gli integrali su e su differiscono per l’integrale ordinario su , quindi hanno lo stesso carattere. Per questo i criteri di questo capitolo chiedono le ipotesi soltanto definitivamente, cioè da un certo punto in poi.
Integrale di una funzione illimitata
Integrale di una funzione illimitata vicino a un estremo
Sia integrabile su per ogni e illimitata vicino ad . Si pone
con la stessa terminologia: convergente, divergente, indeterminato. Se è illimitata vicino a si usa il limite per dell’integrale su . Un estremo vicino al quale la funzione è illimitata, come pure un estremo infinito, si chiama punto critico dell’integrale.
Esempio
L’integrale di su diverge, mentre quello di converge e vale , anche se entrambe le integrande tendono a per .
La teoria continua con 7 altri paragrafi (più punti critici, integrali campione, criterio del confronto…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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