Esercizi svolti · Scheda 2
Estremi superiore e inferiore di insiemi numerici
Teoria usata: Maggiorante, minorante, insieme limitatoMassimo e minimoEstremo superiore e inferioreIntervalli e loro notazione
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Esercizio 1
Determinare maggioranti, minoranti, estremo superiore, estremo inferiore, massimo e minimo di .
Un numero è un maggiorante quando supera o uguaglia ogni elemento dell’insieme. Ogni è un maggiorante, perché gli elementi di sono al più ; nessun lo è, perché e . Poiché è un maggiorante e appartiene all’insieme, è il massimo, e il massimo coincide con l’estremo superiore.
Per i minoranti il ragionamento è simmetrico: ogni è un minorante, perché gli elementi di superano ; un numero non lo è, perché tra e l’intervallo contiene punti minori di . L’estremo inferiore, che è il più grande dei minoranti, vale quindi . Il minimo non esiste, perché e il minimo di un insieme deve appartenergli.
Esercizio 2
Determinare estremo superiore, estremo inferiore, massimo e minimo di
La riscrittura rende leggibile il comportamento degli elementi: al crescere di il termine diminuisce, quindi gli elementi crescono. L’elemento più piccolo si ottiene perciò con e vale : è un minorante e appartiene all’insieme, quindi è il minimo, e coincide con l’estremo inferiore.
Il numero è un maggiorante, perché e quindi ogni elemento è minore di . Nessun numero è un maggiorante: infatti la disequazione equivale a , cioè a , e un naturale così grande esiste perché non è limitato superiormente. Quindi è il più piccolo dei maggioranti, cioè . Il massimo non esiste, perché ; infatti l’uguaglianza richiederebbe , che nessun naturale realizza.
Esercizio 3
Determinare estremo superiore, estremo inferiore, massimo e minimo di
Il fattore distingue due famiglie di elementi, quindi conviene esaminarle separatamente. Per pari gli elementi sono : il più grande si ottiene con il più piccolo pari, cioè , e vale , mentre gli altri sono compresi tra e . Per dispari gli elementi sono , tutti minori o uguali a , perché . Ogni elemento dell’insieme è quindi minore o uguale a , e appartiene ad : è il massimo, perciò è anche l’estremo superiore.
Per l’estremo inferiore: ogni elemento supera , perché e , quindi è un minorante. Nessun è un minorante: infatti per dispari la disequazione equivale a , cioè a , e un naturale dispari così grande esiste. Quindi . Il minimo non esiste, perché ; infatti l’uguaglianza richiederebbe .