Esercizi svolti · Scheda 1
Convergenza puntuale di successioni di funzioni
Teoria usata: Successione di funzioniConvergenza puntuale
Vai a: Esercizio 1Esercizio 2Esercizio 3
Esercizio 1
Determinare il limite puntuale su della successione di funzioni
Il punto si tratta come una costante e il limite si calcola nella sola variabile . Dividendo numeratore e denominatore per si ottiene , quindi il termine non dipende da e il termine tende a . Perciò, per ogni fissato, tende a , e il limite puntuale è la funzione .
Esercizio 2
Determinare il limite puntuale su della successione di funzioni
Il comportamento di per dipende dalla base, quindi il limite si calcola distinguendo tre casi. Per la successione geometrica tende a , perciò il rapporto tende a . Per ogni vale esattamente , quindi il limite è . Per sia il numeratore sia il denominatore tendono a ; dividendo numeratore e denominatore per il rapporto si riscrive come , e poiché il limite è . Il limite puntuale è una funzione discontinua in , anche se ogni è continua.
Esercizio 3
Determinare il limite puntuale su della successione di funzioni
Per ogni fissato e per la base è positiva, quindi la potenza si riscrive in forma esponenziale con . L’esponente si riconduce al limite notevole del logaritmo: posta , per si ha , quindi e l’esponente tende a . Per ogni vale , quindi la formula resta valida. Poiché l’esponenziale è una funzione continua, dal limite dell’esponente segue per ogni .