Ripetizioni di AnalisiAnalisi 2Cerca

Esercizi svolti · Scheda 3

Derivate seconde e studio locale della funzione implicita

Teoria usata: Derivata seconda della funzione implicitaStudio locale della funzione implicitaTeorema di Dini (due variabili)

Vai a: Esercizio 1Esercizio 2Esercizio 3

Esercizio 1

Verificare che l’equazione

definisce implicitamente una funzione vicino al punto e calcolare e .

Il punto appartiene alla curva e è diverso da zero, quindi il teorema di Dini si applica; poiché è un polinomio, dunque di classe , la funzione implicita è di classe . Per le derivate si deriva l’identità rispetto a : si ottiene , che nel punto dà , perciò . Derivando una seconda volta, il termine produce per la regola del prodotto, quindi l’identità diventa . Sostituendo e si ottiene , da cui .

Esercizio 2

Verificare che l’equazione

definisce implicitamente una funzione vicino al punto , e stabilire se è un punto di massimo o di minimo locale per .

Le ipotesi del teorema di Dini sono soddisfatte nel punto, quindi la funzione implicita esiste ed è di classe , perché è un polinomio. Poiché , la derivata prima è nulla, perciò è un punto stazionario di . Per la derivata seconda si deriva due volte l’identità : la prima derivazione dà e la seconda dà . Nel punto , quindi il primo addendo è nullo e resta , cioè . Dato che la derivata seconda è negativa in un punto stazionario, è un punto di massimo locale per la funzione implicita.

Esercizio 3

Verificare che l’equazione

definisce implicitamente una funzione vicino al punto , studiarne la monotonia e stabilire la natura del punto .

Il punto appartiene alla curva e la derivata è positiva in ogni punto del piano, quindi il teorema di Dini si applica e la funzione implicita è definita e di classe vicino a . La formula della derivata prima dà : il denominatore è sempre positivo, perciò il segno di coincide con il segno di . Dunque è decrescente per e crescente per , e già da questo risulta punto di minimo. La derivata seconda conferma il risultato: derivando due volte l’identità si ottiene , e nel punto, dove e , resta , cioè .

Indice