Teoria
Equazioni e disequazioni goniometriche
Seno, coseno e tangente sulla circonferenza goniometrica, le identità che li legano e i metodi risolutivi per ogni tipo di equazione e disequazione goniometrica.
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La circonferenza goniometrica
Circonferenza goniometrica, seno e coseno
La circonferenza goniometrica è la circonferenza di centro l’origine e raggio . Un angolo , misurato in radianti a partire dal semiasse positivo delle ascisse in verso antiorario, individua su di essa un punto , e si pone
Poiché appartiene alla circonferenza di raggio , valgono e . Aggiungendo all’angolo il punto non cambia, quindi seno e coseno sono periodici di periodo :
Per questa periodicità un’equazione goniometrica che ha una soluzione ne ha infinite, e le soluzioni si scrivono come famiglie dipendenti da un intero.
Tangente
La tangente è periodica di periodo : aggiungendo all’angolo, seno e coseno cambiano entrambi di segno, quindi il loro rapporto non cambia. Sulla circonferenza goniometrica è l’ordinata del punto in cui la retta per l’origine e per interseca la retta verticale di equazione .
Valori notevoli
| non definita | non definita |
Questi valori, insieme alle simmetrie degli angoli associati, coprono tutti gli angoli notevoli della circonferenza. Le soluzioni delle equazioni goniometriche degli esercizi si esprimono quasi sempre con angoli di questa tabella.
Le identità
Identità fondamentale
Per ogni vale
È il teorema di Pitagora applicato al triangolo di cateti e e ipotenusa il raggio . Serve per passare da una funzione all’altra: noto , il valore di è determinato a meno del segno, e il segno si legge dal quadrante in cui sta l’angolo. Nelle equazioni permette di scrivere , e con questa sostituzione un’equazione che contiene entrambe le funzioni si riduce a una sola.
Esempio
Se e appartiene al secondo quadrante, allora . Nel secondo quadrante il coseno è negativo, quindi .
Angoli associati
Per ogni :
- e ;
- e ;
- e ;
- e .
Seguono dalle simmetrie della circonferenza goniometrica rispetto agli assi e alla bisettrice del primo quadrante. Permettono di ricondurre ogni angolo al primo quadrante e di trasformare un coseno in un seno, ad esempio nelle equazioni del tipo . Dalla seconda riga segue .
Formule di addizione e duplicazione
Per ogni :
Ponendo nelle formule con il segno più si ottengono le formule di duplicazione:
Le due forme alternative di seguono dall’identità fondamentale e servono quando un’equazione contiene insieme a oppure a : la forma giusta la trasforma in un’equazione di secondo grado in una sola funzione.
Esempio
Con la formula di sottrazione del coseno:
I grafici di seno e coseno
Osservazione
Il grafico del seno è la sinusoide: in un periodo parte da , sale fino a in , torna a in , scende fino a in e risale a in . Il grafico del coseno ha la stessa forma, traslato di verso sinistra, poiché .
Dal grafico si leggono le soluzioni delle equazioni elementari: per la retta orizzontale interseca la sinusoide in due punti per ogni periodo, quindi le soluzioni formano due famiglie.
Equazioni elementari
Equazioni elementari
Sia e sia .
- con : detto un angolo con , le soluzioni sono
- con : detto un angolo con , le soluzioni sono
- , per ogni : detto un angolo con , le soluzioni sono
- e con non hanno soluzioni, poiché seno e coseno assumono soltanto valori compresi tra e .
Sulla circonferenza goniometrica: i punti di ordinata sono i due punti di angoli e , simmetrici rispetto all’asse delle ordinate; i punti di ascissa sono i due punti di angoli e , simmetrici rispetto all’asse delle ascisse. La tangente ha periodo , perciò le sue soluzioni distano mezzo giro l’una dall’altra.
Tre equazioni elementari
- : dalla tabella , quindi oppure .
- : un angolo con questo coseno è , quindi .
- : , quindi .
Equazioni riconducibili a elementari
Uguaglianza di due seni o di due coseni
Per :
- se e solo se oppure ;
- se e solo se oppure .
Le alternative sono le stesse delle equazioni elementari: due angoli hanno lo stesso seno quando coincidono a meno di giri oppure sono supplementari a meno di giri, lo stesso coseno quando coincidono oppure sono opposti a meno di giri. Un’equazione del tipo si porta in questa forma con gli angoli associati, scrivendo .
Esempio
. Le due alternative sono
quindi dalla prima , e dalla seconda , cioè .
Equazioni di secondo grado in seno o coseno
Equazioni di secondo grado in seno o coseno
Un’equazione della forma si risolve con la sostituzione , che la trasforma nel sistema
Ogni radice con dà l’equazione elementare ; una radice con va scartata, perché la condizione non è soddisfatta. Lo stesso procedimento vale con . Se l’equazione contiene sia sia , la sostituzione , che segue dall’identità fondamentale, la porta in una sola funzione.
Esempio
. Posto , l’equazione ha radici e , entrambe accettabili. Da segue ; da segue .
Equazioni omogenee e lineari
Equazioni omogenee di secondo grado
Un’equazione della forma
si dice omogenea di secondo grado in seno e coseno. Se , i punti con non sono soluzioni: per essi e il primo membro vale . Si può quindi dividere per , e si ottiene l’equazione di secondo grado
le cui radici danno equazioni elementari nella tangente. Se si raccoglie e l’equazione si spezza in due fattori.
Metodo dell'angolo aggiunto
Siano non entrambi nulli e . Esiste un angolo tale che
e per ogni vale
L’uguaglianza si verifica sviluppando con la formula di addizione del seno. Con questa scrittura l’equazione lineare diventa l’equazione elementare , che ha soluzioni se e solo se .
Esempio
. Qui , e da , segue . L’equazione diventa , cioè , quindi
da cui oppure .
Attenzione
La divisione per un fattore che può annullarsi fa perdere soluzioni. Nell’equazione il raccoglimento dà , con le famiglie (dal primo fattore) e (dal secondo, già comprese nella prima); la divisione per avrebbe lasciato soltanto .
Disequazioni elementari
Disequazioni elementari
La disequazione con si legge sulla circonferenza goniometrica: le soluzioni sono gli angoli il cui punto ha ordinata maggiore di . Il procedimento su un periodo:
- si risolve l’equazione su un giro, trovando due angoli;
- i due punti corrispondenti dividono la circonferenza in due archi;
- l’arco i cui punti hanno ordinata maggiore di dà l’intervallo delle soluzioni;
- la soluzione generale si ottiene aggiungendo agli estremi dell’intervallo.
Per il procedimento è lo stesso con l’ascissa al posto dell’ordinata. Se la disequazione non ha soluzioni, perché il seno non supera ; se ogni è soluzione.
Esempio
. Su l’equazione ha soluzioni e ; l’arco di ordinata maggiore di è quello superiore, quindi le soluzioni su un periodo sono e la soluzione generale è
Esempio
. Su l’equazione ha soluzioni e ; l’arco di ascissa maggiore di è quello che contiene il punto di angolo , quindi le soluzioni su sono e la soluzione generale è