Teoria
Fattorizzazione, Ruffini e divisione tra polinomi
Che cos'è un polinomio, come si sviluppano e si riconoscono i prodotti notevoli, come si esegue la divisione tra polinomi e come si scompone un polinomio in fattori con la regola di Ruffini.
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Polinomi e grado
Polinomio e grado
Un polinomio nella variabile è una somma di monomi,
con . I numeri sono i coefficienti, è il coefficiente direttore, è il termine noto e è il grado, indicato con . Un numero è una radice di se . Il polinomio ha grado , coefficiente direttore , termine noto ; il coefficiente di è .
Principio di identità dei polinomi
Due polinomi sono uguali se e solo se hanno lo stesso grado e gli stessi coefficienti, termine per termine. Il principio permette di determinare coefficienti incogniti uguagliando i coefficienti dei termini dello stesso grado, e con esso si verificano divisioni e scomposizioni. Dall’uguaglianza segue e .
Osservazione
Nel prodotto di due polinomi i gradi si sommano, quindi . Per questo un polinomio di grado scomposto in due fattori di grado positivo ha fattori di gradi e oppure e .
Prodotti notevoli
Le identità seguenti valgono per ogni valore di e e si usano in entrambi i versi, per sviluppare e per scomporre.
Quadrato e cubo di binomio
Letti da destra verso sinistra scompongono: un trinomio è un quadrato di binomio quando due termini sono quadrati e il terzo è il doppio prodotto delle due basi, con il segno del doppio prodotto che decide il segno nel binomio.
Esempio
. Nel verso opposto, , poiché e sono i quadrati di e e è il doppio prodotto . Per il cubo, .
Differenza di quadrati
È la scomposizione più rapida da riconoscere: due quadrati separati da un segno meno. Si applica anche più volte di seguito, quando uno dei fattori ottenuti è a sua volta una differenza di quadrati.
Esempio
. Con due applicazioni successive, .
Attenzione
La somma di due quadrati non si scompone in fattori di primo grado con coefficienti reali. Per esempio per ogni , quindi non ha radici reali e nessun fattore della forma lo divide.
Somma e differenza di cubi
Il secondo fattore, detto falso quadrato, ha discriminante negativo e non ha radici reali, perciò la scomposizione non prosegue; il criterio con il discriminante si trova nel capitolo sulle equazioni e disequazioni polinomiali.
Esempio
, con e . Analogamente , con e .
Divisione tra polinomi
Divisione con resto
Dati un dividendo e un divisore non nullo, esistono e sono unici un quoziente e un resto tali che
La struttura è la stessa della divisione con resto tra numeri interi. Quando la divisione è esatta e divide , cioè è un fattore di ; per questo la divisione è uno strumento di fattorizzazione.
L'algoritmo di divisione, passo per passo
Divisione di per . Il primo termine del quoziente è il rapporto tra i termini di grado massimo, ; si moltiplica il divisore per e si sottrae il prodotto dal dividendo:
Il resto parziale ha grado , uguale al grado del divisore, quindi l’algoritmo prosegue sul resto parziale. Il termine successivo del quoziente è :
Il nuovo resto parziale ha grado , minore del grado del divisore, perciò l’algoritmo termina. Quoziente e resto sono e , cioè
Osservazione
Il dividendo si scrive con i gradi in ordine decrescente e i gradi mancanti si contano con coefficiente . La verifica usa il principio di identità: sviluppando si deve ritrovare , coefficiente per coefficiente.
Teorema del resto e teorema di Ruffini
Teorema del resto
Il resto della divisione di per è . Il resto si ottiene quindi con una sola valutazione del polinomio, senza eseguire la divisione. Il resto di diviso è .
Dimostrazione
Per il teorema sulla divisione con resto esistono e tali che , con oppure . In entrambi i casi è una costante . Valutando l’uguaglianza in si ottiene
perciò il resto coincide con .
Teorema di Ruffini
Il binomio divide se e solo se , cioè se e solo se è una radice di . L’enunciato segue dal teorema del resto, poiché la divisione è esatta se e solo se il resto è nullo. Il teorema collega le radici alla fattorizzazione: ogni radice trovata produce un fattore di primo grado. Per si ha , quindi divide ; infatti .
La regola di Ruffini
Regola di Ruffini
La regola di Ruffini è lo schema che esegue la divisione di per usando solo i coefficienti.
- Nella prima riga si scrivono i coefficienti di in ordine di grado decrescente, con al posto dei gradi mancanti; il numero si scrive a sinistra.
- Il primo coefficiente si riporta invariato nella riga dei risultati.
- L’ultimo numero scritto nella riga dei risultati si moltiplica per , il prodotto si scrive nella seconda riga sotto il coefficiente successivo e si somma in colonna; la somma scende nella riga dei risultati. Il passo si ripete fino all’ultima colonna.
- L’ultimo numero della riga dei risultati è il resto, cioè ; i numeri che lo precedono sono i coefficienti del quoziente, che ha grado .
Lo schema passo per passo
Divisione di per , quindi . Si riporta il primo coefficiente ; poi e ; poi e ; infine e .
Il quoziente è e il resto è , quindi divide e
dove l’ultima uguaglianza si verifica sviluppando il prodotto .
Radici razionali
Ricerca delle radici razionali
Sia a coefficienti interi, con . Se la frazione , ridotta ai minimi termini, è una radice di , allora divide il termine noto e divide il coefficiente direttore . Il teorema fornisce un elenco finito di candidati; ogni candidato si prova calcolando , e per il teorema di Ruffini ogni candidato con produce il fattore . Quando il coefficiente direttore è , le eventuali radici razionali sono numeri interi che dividono il termine noto.
Esempio
. I divisori del termine noto sono ; i divisori positivi del coefficiente direttore sono . I candidati sono quindi , , . Poiché , il numero è una radice e divide . Non ogni candidato è una radice: .
Strategia di fattorizzazione
Raccoglimento totale e parziale
Il raccoglimento totale estrae un fattore comune a tutti i termini:
Il raccoglimento parziale raggruppa i termini e raccoglie un fattore da ciascun gruppo; il metodo si conclude quando i gruppi lasciano lo stesso fattore comune, che si raccoglie a sua volta:
Trinomio speciale
Il trinomio si scompone con due numeri e che soddisfano
Per esempio , poiché e ; analogamente , poiché e .
Strategia di fattorizzazione
La scomposizione di un polinomio procede nell’ordine seguente, e dopo ogni passo riparte dal primo sui fattori ottenuti.
- Raccoglimento totale del fattore comune.
- Riconoscimento dei prodotti notevoli: quadrato e cubo di binomio, differenza di quadrati, somma e differenza di cubi.
- Per i trinomi della forma , trinomio speciale.
- Con quattro o più termini, raccoglimento parziale.
- Ricerca delle radici razionali e regola di Ruffini: ogni radice trovata produce il fattore e abbassa di uno il grado del quoziente.
La scomposizione termina quando ogni fattore ha grado oppure è un fattore di secondo grado privo di radici reali; il riconoscimento di questi ultimi con il discriminante si trova nel capitolo sulle equazioni e disequazioni polinomiali.
Una fattorizzazione completa
Il primo passaggio è il raccoglimento totale di . Il fattore è un trinomio speciale, poiché e , quindi si scompone in . Tutti i fattori hanno grado al più , perciò la scomposizione è completa.
Esercizi svolti su questo argomento
- 1Prodotti notevoli e raccoglimenti
- 2Divisioni tra polinomi con l'algoritmo
- 3Regola di Ruffini e teorema del resto
- 4Fattorizzazioni complete di polinomi di terzo e quarto grado
- 5Fattorizzazioni con raccoglimento parziale e trinomio speciale
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