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Esercizi svolti · Scheda 3

Equazioni di secondo grado in seno o coseno

Teoria usata: Equazioni di secondo grado in seno o cosenoIdentità fondamentaleEquazioni elementari

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Esercizio 1

Risolvere l’equazione

Con la sostituzione si ottiene il sistema

L’equazione in ha discriminante e radici

entrambe accettabili. Da :

Da :

Soluzioni: , oppure , con .

L’equazione contiene solo e il suo quadrato, quindi la sostituzione la trasforma in un’equazione di secondo grado ordinaria, accompagnata dalla condizione perché il seno assume solo valori in quell’intervallo. Entrambe le radici soddisfano la condizione, perciò danno ciascuna un’equazione elementare. Il valore individua un solo punto sulla circonferenza goniometrica, il punto più alto, quindi produce una sola famiglia; il valore individua due punti, di angoli e , quindi produce due famiglie.

Esercizio 2

Risolvere l’equazione

Con la sostituzione si ottiene il sistema

Il discriminante è e le radici sono

La radice non soddisfa la condizione e va scartata. Da :

Soluzioni: , con .

Il procedimento è lo stesso dell’esercizio precedente con il coseno al posto del seno. Qui una delle due radici dell’equazione in vale , e poiché il coseno assume solo valori tra e , l’equazione non ha soluzioni: quella radice non contribuisce. Resta , un’equazione elementare le cui soluzioni sono gli angoli a meno di giri, simmetrici rispetto all’asse delle ascisse.

Esercizio 3

Risolvere l’equazione

L’equazione contiene sia sia , quindi si applica l’identità fondamentale nella forma :

Con : il discriminante è e le radici sono

entrambe accettabili. Da :

Da :

Soluzioni: oppure , con .

La sostituzione diretta non si applica subito, perché l’equazione contiene due funzioni diverse. Il quadrato del seno si riscrive però con l’identità fondamentale, e dopo la sostituzione tutta l’equazione contiene solo il coseno; il cambio di segno finale serve ad avere il coefficiente del termine quadratico positivo. Da qui il procedimento è quello standard: equazione di secondo grado in , controllo della condizione , quindi un’equazione elementare per ciascuna radice accettabile. Una verifica: per si ha , quindi l’equazione è soddisfatta.

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