Esercizi svolti · Scheda 4
Equazioni omogenee e lineari
Teoria usata: Equazioni omogenee di secondo gradoMetodo dell'angolo aggiuntoEquazioni elementari
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Esercizio 1
Risolvere l’equazione
L’equazione è omogenea di secondo grado con . Nei punti con si ha , quindi il primo membro vale e quei punti non sono soluzioni. Si divide per :
Il discriminante è e le radici sono
Da :
Da :
Soluzioni: oppure , con .
Tutti i termini hanno grado due in seno e coseno, quindi l’equazione è omogenea. Prima della divisione si controlla che i punti con non siano soluzioni: in quei punti l’identità fondamentale dà , il primo membro si riduce al coefficiente di e non si annulla, perciò la divisione per non fa perdere soluzioni. Dopo la divisione ogni termine diventa una potenza di e l’equazione è di secondo grado nella tangente. Il valore non è un valore notevole, quindi l’angolo corrispondente si indica con , l’angolo tra e la cui tangente vale ; la periodicità della tangente dà una sola famiglia per ciascuna radice.
Esercizio 2
Risolvere l’equazione
Con il metodo dell’angolo aggiunto: , quindi e l’angolo soddisfa il sistema
quindi . L’equazione diventa
Le alternative sono
da cui
Soluzioni: oppure , con .
L’equazione è lineare in seno e coseno, quindi si riscrive il primo membro come un unico seno con il metodo dell’angolo aggiunto. Il modulo vale , e l’angolo ha coseno e seno entrambi uguali a , quindi . Dopo la divisione per , dove , l’equazione è elementare nell’incognita , e le due famiglie si ottengono sottraendo dalle soluzioni. Una verifica: per si ha , quindi l’equazione è soddisfatta; per si ha , anch’essa soddisfatta.
Esercizio 3
Risolvere l’equazione
Qui e , quindi e l’angolo soddisfa il sistema
quindi . L’equazione diventa
Le alternative sono
da cui
Soluzioni: oppure , con .
Il coefficiente di è negativo, quindi anche è negativo e l’angolo aggiunto sta nel quarto quadrante: dal sistema segue . Poiché , l’equazione elementare risultante ha soluzioni. Gli angoli con seno sono e il suo supplementare , e si conclude sommando a entrambi. Una verifica: per si ha , quindi l’equazione è soddisfatta.