Esercizi svolti · Scheda 3
Disequazioni di secondo grado
Teoria usata: Segno del trinomio di secondo gradoDiscriminante
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Esercizio 1
Risolvere la disequazione
Il discriminante dell’equazione associata vale , quindi il trinomio ha le due radici e . Il coefficiente direttore è , perciò la parabola ha concavità verso l’alto e il trinomio è negativo tra le radici, nullo nelle radici, positivo fuori.
La disequazione chiede i punti in cui il trinomio è negativo oppure nullo, quindi le soluzioni sono i punti dell’intervallo tra le radici, estremi compresi: .
Esercizio 2
Risolvere le disequazioni
Il discriminante è nullo, quindi il trinomio ha la sola radice doppia e si scrive come quadrato: . Un quadrato è positivo in ogni punto diverso dalla radice della base e nullo nella radice.
La prima disequazione chiede dove il quadrato è positivo, perciò le soluzioni sono tutti i reali diversi da . La seconda chiede dove il quadrato è negativo oppure nullo; poiché un quadrato non è mai negativo, l’unica soluzione è il punto in cui si annulla.
Esercizio 3
Risolvere le disequazioni
La prima disequazione è soddisfatta da ogni reale; la seconda non ha soluzioni.
Nella prima disequazione il discriminante è negativo e il coefficiente direttore è positivo, quindi la parabola sta interamente sopra l’asse e il trinomio è positivo in ogni punto. Ogni numero reale è perciò soluzione.
La seconda disequazione ha coefficiente direttore negativo, quindi si moltiplicano i due membri per invertendo il verso, e la disequazione diventa . Il discriminante vale e il coefficiente direttore è positivo, perciò il trinomio è positivo in ogni punto e non è mai minore o uguale a zero. La disequazione non ha quindi soluzioni.