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Esercizi svolti · Scheda 2

Condizioni necessarie e sufficienti

Teoria usata: ImplicazioneCondizione necessaria e condizione sufficiente

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Esercizio 1

Stabilire se, per reale, la condizione "" è necessaria, sufficiente, oppure necessaria e sufficiente per "".

La condizione "" è sufficiente e non necessaria per "".

La condizione in esame è sufficiente quando l’implicazione dalla condizione all’obiettivo è vera, ed è necessaria quando è vera l’implicazione nel verso opposto, dall’obiettivo alla condizione.

La prima implicazione è vera: da e segue, per la proprietà transitiva della disuguaglianza, . Quindi la condizione è sufficiente. La seconda implicazione è falsa, perché soddisfa mentre il confronto nega ; il valore è quindi un controesempio. La condizione risulta perciò sufficiente e non necessaria.

Esercizio 2

Stabilire se, per reale, la condizione "" è necessaria, sufficiente, oppure necessaria e sufficiente per "".

La condizione "" è necessaria e non sufficiente per "".

Per la necessità si guarda l’implicazione da "" a "": sostituendo si ottiene , quindi l’implicazione è vera e la condizione è necessaria, perché ogni volta che vale vale anche .

Per la sufficienza si guarda l’implicazione opposta: da seguono le due possibilità e , perché l’equazione ha due soluzioni reali. Il valore soddisfa e nega , quindi l’implicazione è falsa. La condizione risulta perciò necessaria e non sufficiente.

Esercizio 3

Stabilire se, per reale, la condizione "" è necessaria, sufficiente, oppure necessaria e sufficiente per "".

La condizione "" è necessaria e sufficiente per "".

La prima implicazione si dimostra moltiplicando le disuguaglianze: da , con entrambi i membri positivi, segue e, moltiplicando ancora per , segue . Quindi la condizione è necessaria, perché è vera ogni volta che è vera.

La seconda implicazione si dimostra per contronominale: da segue . I casi sono due. Se , allora , perché il cubo conserva il segno. Se , moltiplicando per si ottiene e, moltiplicando ancora per , si ottiene . In entrambi i casi vale , quindi la contronominale è vera e con essa l’implicazione. Le due implicazioni valgono entrambe, perciò le due condizioni sono equivalenti e ciascuna è necessaria e sufficiente per l’altra.

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