Esercizi svolti · Scheda 1
Negazioni di proposizioni con quantificatori
Teoria usata: Quantificatore universale ed esistenzialeNegazione dei quantificatoriLeggi di De Morgan
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Esercizio 1
Scrivere la negazione di
e stabilire quale tra la proposizione e la sua negazione è vera.
È vera la proposizione di partenza.
La negazione di una proposizione universale è una proposizione esistenziale: il quantificatore diventa e il predicato si nega, quindi la disuguaglianza diventa . La negazione di “maggiore” è “minore o uguale”, perché i casi possibili per un confronto sono tre e negarne uno lascia gli altri due.
Per decidere quale delle due proposizioni è vera si parte dal fatto che il quadrato di ogni numero reale è maggiore o uguale a zero; sommando a entrambi i membri si ottiene , quindi per ogni reale. La proposizione di partenza è dunque vera e la sua negazione è falsa.
Esercizio 2
Scrivere la negazione di
e stabilire quale tra la proposizione e la sua negazione è vera.
È vera la negazione.
La negazione scambia con e nega il predicato, quindi l’uguaglianza diventa la disuguaglianza .
Per stabilire quale proposizione è vera si completa il quadrato: il trinomio contiene , quindi si riscrive come . Poiché per ogni reale, la somma è maggiore o uguale a , perciò il trinomio è diverso da zero per ogni . L’equazione è quindi priva di soluzioni reali: la proposizione di partenza è falsa e la sua negazione è vera.
Esercizio 3
Scrivere la negazione di
e stabilire quale tra la proposizione e la sua negazione è vera.
È vera la negazione.
Con due quantificatori la negazione procede dall’esterno verso l’interno: diventa , diventa , e alla fine si nega il predicato. Il predicato è una congiunzione, quindi per le leggi di De Morgan la sua negazione è la disgiunzione delle negazioni: oppure .
La proposizione di partenza chiede, per ogni , un che sia insieme opposto di e minore o uguale a zero. L’unico con è , quindi per l’unico candidato è , che è positivo; per le due condizioni sono quindi incompatibili e la proposizione di partenza è falsa. Di conseguenza la negazione è vera, e la verifica diretta con lo conferma: per ogni diverso da la somma è diversa da zero, mentre per vale , quindi ogni soddisfa almeno una delle due alternative.